mercoledì 27 aprile 2016

Il paese dei Pinocchi

Lo scorso fine settimana sono stata in Piemonte, ho visitato dei bei posti in cui non ero mai stata prima.
Oggi voglio mostrare, intanto, un po' di foto di Vernante, in provincia di Cuneo, il paese dei Pinocchi. 
Sui muri di quasi tutte le case del paese ci sono dei murales raffiguranti parti della storia di Pinocchio. Questo perché Attilio Mussino, un illustratore del libro di Collodi, ha abitato nel paese.
Ecco un po' di Pinocchi allora...

Last weekend I went to Piemonte (North-West of Italy), I visited some really beautiful places.
Today I want to post some pictures of Vernante, the town of Pinocchio.
On the walls of almost all the houses of the town there are murales with rappresentation of the Pinocchio tale. Because one of the illustrator of Collodi's book was living for a while there.
Here some Pinocchio...

Geppetto intaglia Pinocchio

Geppetto carves Pinocchio


Il gatto e la Volpe 

The Fox and the Cat

Povera Fata dai capelli Turchini

Poor Fairy with Torquoise Hair


Il grillo parlante

The Talking Cricket

Pinocchio e Lucignolo

Pinocchio and Candlewick


Anche la stazione dei treni ha i suoi murales

Even the train station has its murales

Pinocchio diventa un asino

Pinocchio becomes a donkey

Chi c'è alla finestra?

Who is at the window?




lunedì 18 aprile 2016

Nail art 2016.... per iniziare

Devo dire che dall'inizio dell'anno non mi sono data da fare molto con la nail art, mediamente ho messo più smalto semplice, comunque queste sono le unghiette degli ultimi mesi...
Spero di rimettermi a farne, per iniziare oggi uso Sonia come cavia, come è giusto che sia.

I have to confess that lately I didn't do a lot of nail art, most often I am wearing just plain nail polish, but here a little update on some of my recent nail arts...
I hope to do more of it, to begin with today I am using my friend Sonia as test subject.

stamping


it's spring!!


I have a thing with glitters lately....

giovedì 14 aprile 2016

Onyx Translator

La medaglia che non avrei mai pensato di fare per il mio alto livello di pigrizia nell'imparare i glifi!
E invece eccola qui, dopo aver iniziato a glifare lo scorso ottobre.
Grazie soprattutto ai miei amici di farm e a chi mi ha spiegato come memorizzare i glifi all'inizio (senza usare nomi strani...).

The medal I never really thought I could reach, mainly because my really high level of laziness in learning the glyphs!
Instead here I am, after beginning to seriously learn and hack with glyphs last October.
Thanks to my farm friends and to those who taught me how to memorize the names from the start (without have to use weird names...).



martedì 16 febbraio 2016

To kill a mockingbird - Harper Lee

In italiano (per qualche motivo a me misterioso): Il buio oltre la siepe

Lettura del book club di febbraio... si, perché grazie ad un mio amico siamo riusciti ad organizzare un mini book club anche a Bassano.

Inizio dal titolo e dalla traduzione in italiano, la traduzione letterale inglese è "Uccidere un merlo" (riferito ad un merlo che fa le imitazioni dei versi di altri uccelli). C'è un preciso riferimento a questa frase nel libro, mentre "Il buio oltre la siepe" rimane, a mio parere un titolo di cui non trovo un vero riscontro nel libro.
Ci sarebbe poi da discutere sulla recensione della quarta di copertina che, come ha detto il mio amico, ti fa pensare che il libro sia tutto incentrato sul processo per violenza di un nero nei confronti di una donna bianca...
E invece questo libro è molto di più...
Il punto di vista è quello di Scout, una ragazzina che vive in un paese dell'Alabama alla fine degli anni '30. Ed è questa la cosa più importante del libro, il suo punto di vista. Il modo di vedere i neri e la segregazione razziale dell'epoca attraverso gli occhi di una bambina, che trova normale mescolarsi con loro e non capisce davvero perché al resto dei bianchi questa cosa appare strana.
Le avventure di Scout e del fratello sono le avventure di normali ragazzini, ma ad un certo punto, anche a causa dei problemi di lavoro del padre, le cose diventano un po' difficili per loro. Infatti è proprio il padre di Scout a dover difendere il nero accusato di violenza, e la cosa non è proprio ben vista dal resto della società bianca.

Il libro mi è proprio piaciuto, è scorrevole e piacevole da leggere, nonostante in certi punti i temi trattati siano un po' impegnativi ma vengono, per l'appunto, affrontati con la freschezza del punto di vista di una bambina.
Lo consiglio davvero.

Penso leggerò anche il seguito, "Và, metti una sentinella". Sono curiosa di vedere come continua la storia di Scout.


This is the book for the February book club... because, thanks to one of my friends, we organized a small book club here in Bassano.

Some things in the Italian translation let me thinking a little about some translator choice... but... the book is really good.

The point of view is Scout, a girl living in Alabama at the end of The 1930's. And this, in my opinion, is the most important thing about the book, her point of view. The way she sees the world and also the racism around here is the one of a little girl, who doesn't find anything wrong in being friends with African Americans or trying to understand why her neighbor never goes out of the house.

I really enjoyed this book, it is fluid and easy to read despite some arguments can be a little difficult.
I recommend it.

I am thinking to read also the sequel, published recently, "Go set a watchman".


lunedì 8 febbraio 2016

New Access: Level 15

No, niente blog, ultimamente ero impegnata a fare questo negli ultimi giorni... Per riuscire a trovare abbastanza AP mi sono fatta qualche bel giro in bicicletta, per fortuna la settimana scorsa era bel tempo.

So... I was busy doing this lately... To find enough AP I did some nice bike ride, luckily  last week the weather was wonderful.


Adesso giocherò con molta, molta calma, forse arriverò a L16 prima o poi oppure no, al momento mi prendo un po' di riposo...
Anche perché sabato sono andata al FS di Bologna e ho camminato 18,8 Km (se crediamo a Google Fit), per fare due banner.
Sono drogata di banner, lo so.

Now it is a long way to L16, and I'll take my time for that, maybe I'll arrive there or maybe not, it doesn't matter, I am taking some resting time...
Also because last Saturday I went to Bologna for the FS event. I walked for 18.8 Km (I we want trust Google Fit), and I did two banners there.
I now, I am kinda addicted to banners.